Come annullare un ordine
La cancellazione prima della spedizione è possibile esclusivamente quando l’ordine non è ancora stato affidato al vettore.
Il cliente può quindi richiedere l’annullamento finché il pacco non è stato materialmente consegnato al corriere e la richiesta può essere elaborata prima che tale passaggio avvenga.
L’invio della richiesta non comporta automaticamente la cancellazione: è necessario verificare lo stato effettivo dell’ordine. Se, nel frattempo, il pacco è già stato affidato al vettore oppure la procedura di spedizione è arrivata a un punto in cui non è più possibile intervenire prima dell’affidamento, l’annullamento non può essere confermato.
Questa procedura riguarda esclusivamente la cancellazione di un ordine prima della spedizione e non limita il diritto legale di recesso, il periodo commerciale di reso o gli altri diritti riconosciuti al consumatore dalla normativa applicabile.
Come inviare una richiesta di cancellazione
Per richiedere l’annullamento è necessario contattare il servizio clienti utilizzando i recapiti disponibili sul sito.
Per identificare correttamente l’acquisto e verificare lo stato dell’ordine possono essere richiesti:
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numero dell’ordine;
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prova del pagamento o riferimento della transazione;
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eventuali ulteriori informazioni utili a identificare l’acquisto e verificare la richiesta.
La disponibilità di queste informazioni consente di controllare con maggiore precisione se l’ordine sia ancora cancellabile prima della spedizione.
Verifica dello stato dell’ordine
Dopo aver ricevuto le informazioni necessarie, la richiesta viene esaminata verificando in particolare se il pacco sia già stato affidato al vettore.
Se l’ordine soddisfa le condizioni previste e la richiesta può essere elaborata prima dell’effettiva spedizione, la cancellazione viene confermata.
Il tempo necessario per verificare una richiesta di cancellazione è un’attività interna distinta dai tempi di spedizione, dai tempi di rimborso previsti dalla legge e dai successivi tempi tecnici di accredito bancario.
Poiché la possibilità di cancellare dipende dallo stato logistico dell’ordine, una richiesta inviata prima della spedizione può comunque non essere eseguibile se il pacco viene affidato al vettore prima che l’annullamento possa essere completato.
Rimborso dopo la cancellazione
Quando la cancellazione viene accettata prima della spedizione, il pagamento viene rimborsato secondo le condizioni e i termini applicabili.
Salvo diversa disposizione prevista dalla legge, il rimborso viene effettuato utilizzando il metodo di pagamento impiegato per l’acquisto.
Il momento in cui il rimborso viene disposto deve essere distinto dal momento in cui l’importo diventa effettivamente disponibile sul conto del cliente. Dopo l’emissione del rimborso, i tempi di accredito dipendono dalla banca, dal circuito della carta o dal fornitore del servizio di pagamento utilizzato.
Se l’accredito risulta sensibilmente più lungo rispetto ai normali tempi tecnici del metodo di pagamento utilizzato, è possibile contattare il servizio clienti indicando il numero dell’ordine e le informazioni necessarie alla verifica.
Quando la cancellazione prima della spedizione non è più possibile
La richiesta di cancellazione non può essere accettata quando l’ordine è già stato spedito o il pacco è stato affidato al vettore.
La cancellazione può inoltre non essere eseguibile quando l’ordine è già entrato nella fase logistica e non è più materialmente possibile completare la richiesta prima della consegna del pacco al corriere.
Problemi derivanti da un indirizzo di consegna errato, incompleto o inesatto fornito dal cliente possono determinare ritardi, impossibilità di consegna o costi aggiuntivi e non comportano automaticamente la possibilità di cancellare un ordine già spedito.
Nei limiti consentiti dalla normativa applicabile, gli eventuali costi e le conseguenze direttamente derivanti da informazioni di consegna errate, incomplete o inesatte fornite dal cliente restano a suo carico.
Se l’ordine è già stato spedito
Dopo l’affidamento del pacco al vettore, l’ordine non può più essere gestito attraverso la procedura di cancellazione prima della spedizione.
Il consumatore conserva tuttavia i diritti applicabili dopo la consegna.
Per gli acquisti a distanza, quando ricorrono le condizioni previste dalla normativa, il consumatore dispone del diritto legale di recesso entro 14 giorni di calendario. Per i beni, il termine decorre dal giorno in cui il consumatore, o una persona da lui indicata diversa dal vettore, acquisisce il possesso fisico del prodotto.
Questo periodo legale è distinto dal servizio commerciale di reso previsto da ZORVENTRIA.
Diritto legale di 14 giorni e periodo commerciale di 30 giorni
Per evitare sovrapposizioni tra i diversi termini, i periodi applicabili dopo la ricezione del prodotto sono distinti come segue.
Nei primi 14 giorni di calendario dalla ricezione, quando ne ricorrono i presupposti, il consumatore può esercitare il diritto legale di recesso previsto per gli acquisti a distanza.
ZORVENTRIA consente inoltre di presentare una richiesta di reso o cambio entro un periodo commerciale complessivo di 30 giorni di calendario dalla ricezione del prodotto.
Di conseguenza:
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dal giorno 1 al giorno 14 si applica, quando previsto, il diritto legale di recesso;
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dal giorno 15 al giorno 30 rimane disponibile il periodo commerciale aggiuntivo previsto per le richieste di reso o cambio.
Il periodo commerciale di 30 giorni non sostituisce né riduce il diritto legale di recesso.
Restituzione dopo l’esercizio del diritto legale di recesso
Quando il consumatore comunica validamente il recesso entro il termine legale di 14 giorni, la restituzione del prodotto segue i termini previsti dalla normativa applicabile.
Il termine per comunicare il recesso e quello relativo alla successiva restituzione del bene sono periodi distinti e decorrono da momenti diversi.
Le richieste di reso, cambio o rimborso devono essere presentate seguendo la procedura prevista per la restituzione. Il prodotto non deve essere rispedito prima di aver ricevuto le istruzioni necessarie e la relativa autorizzazione.
Verifica del prodotto restituito e rimborso
Dopo la ricezione del bene restituito viene effettuata la verifica necessaria a determinarne lo stato e la modalità di gestione applicabile.
Questa fase di controllo è distinta:
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dal tempo impiegato dal cliente per spedire il reso;
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dal tempo di trasporto del pacco;
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dal termine legale previsto per il rimborso;
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dal tempo tecnico necessario alla banca o al fornitore di pagamento per rendere disponibile l’importo.
Quando si applica il diritto legale di recesso, il rimborso viene gestito entro il termine previsto dalla normativa.
Nei casi consentiti dalla legge, l’esecuzione del rimborso può essere sospesa fino alla ricezione dei beni restituiti oppure fino a quando il consumatore fornisce una prova valida dell’avvenuta spedizione del reso, a seconda di quale circostanza si verifica per prima.
Questa possibilità di sospensione riguarda il momento di esecuzione del rimborso e non modifica il termine entro il quale il consumatore deve comunicare il recesso.
Per le richieste presentate nell’ambito del periodo commerciale successivo ai primi 14 giorni e comunque entro il 30° giorno dalla ricezione, il rimborso, il cambio o l’eventuale altra soluzione applicabile vengono gestiti dopo la ricezione e la verifica del prodotto, secondo le condizioni previste per il reso.
Salvo diversa disposizione di legge, i rimborsi vengono normalmente effettuati tramite il metodo di pagamento utilizzato per l’acquisto. I successivi tempi di accredito dipendono dalla banca o dal fornitore del servizio di pagamento.